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Antonio Mulas nasce a Sassari il 22 Settembre del 1993.

Sei anni dopo, una vecchia macchina Kodak entra in punta di piedi tra i suoi giocattoli, legandosi per sempre a lui come primo ricordo ed elemento scatenante della sua passione per l'obiettivo.

L'adolescenza fugge via in fretta e, con la maggiore età, una DSLR Nikon regalatagli dai genitori riaccende la miccia di quella vocazione latente ma mai dimenticata. L'autodidattica è la prima vera maestra del fotografo sardo, animato da una spinta creativa e da una voglia di scoprire proprie della sua giovane età. 

Compiuti vent'anni trascorre sei mesi a Valencia, in Spagna. E' qui che tra uno scatto e l'altro viene letteralmente fulminato dallo stile di vita dei senza tetto, così silenzioso per chi si lascia distrarre dall'odierno conformismo ma dall'impatto devastante per chi ha il coraggio di guardare davvero.

Da questo flusso di coscienza prendono vita immagini sincere, taglienti, che accompagnano per mano lo spettatore verso l'autocritica e la scoperta.

Tornato nella sua città natale avvicina il fotografo professionista Marco Sanna e, durante una chiacchierata volta ad organizzare con lui un percorso di formazione, gli mostra gli scatti "rubati" in Spagna. Il suo talento non passa inosservato.

Con la collaborazione ed il supporto di Sanna e della sua associazione Mastros De Lughe cura la sua prima mostra, dal titolo Senza Fissa Dimora.

Antonio vince il suo primo concorso fotografico (dal titolo Uno Scatto Per Dare Voce) proprio nella sua città natale, prima di iniziare un percorso che lo porta a partecipare a numerose collettive fotografiche, tra cui La Nuda Vita.

Siete invitati a scoprire ciò che è avvenuto dopo tra le gallerie di questo sito.

REPORTAGE
SENZA FISSA DIMORA


Senza Fissa Dimora
è il titolo del progetto fotografico che ho ideato e sviluppato durante i sei mesi che ho trascorso a Valencia, in Spagna
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Il progetto deve il suo nome alle parole senzatetto, senza casa, barbone e a tutti quei termini più o meno dispregiativi che descrivono persone prive di un posto dove dormire e lavarsi, dove mangiare, o dove semplicemente trovare ricovero.

Sono diversi i fattori che portano alla situazione di “senza casa”: alcuni materialistici, altri ideologici, altri ancora dovuti a personali scelte di vita. 

Il mio interesse verso questo tema è nato figlio della surreale indifferenza delle persone che, camminando frettolose sui marciapiedi, sembrano non vedere chi di quel pezzo di cemento ne ha fatto il proprio letto, chi tiene tra le mani cartelli di aiuto scritti su pezzi di cartone, chi trasforma la sua disabilità in una piccola attrazione per racimolare qualche spicciolo o di chi esibisce un cucciolo nel tentativo di risvegliare la sensibilità di chi insegue freneticamente i ritmi del mondo “moderno”.
Di tutto ciò, quello che più mi ha colpito è però lo status di invisibilità che, loro malgrado, queste persone si vedono affibbiate da una società che fugge troppo veloce per considerarli conformi.

Eppure esistono: sono quelli riversi sui marciapiedi, accartocciati nei giornali su letti di cartone, dentro alle tende o nascosti in un veicolo abbandonato.

Si può finire per strada in un attimo, ma per uscirne può non bastare una vita intera.

 

EVENT
GIROVAGANDO FESTIVAL


Girovagando è il festival simbolo della multiculturalità e delle pari opportunità che si tiene ogni anno a Sassari, in Sardegna. Giunta nel 2015 alla sua diciottesima edizione, la manifestazione vede collaborare tra loro una schiera di artisti di strada di altissimo livello (Theatre En Vol, Antagontheatreaktion, Dudu e Cia solo per citarne alcuni) con l'obiettivo comune di affrontare tramite un linguaggio pacifico ma d'impatto ogni forma di discriminazione, mostrando al pubblico tutti i vantaggi di una società multietnica e priva di barriere.

EVENT
SARDINIA REGGAE FESTIVAL


Il Sardinia Reggae Festival è un evento di rilevanza internazionale che si svolge nel nord della Sardegna, in Italia.
Qui, per una settimana all'anno, gli amanti della musica reggae formano una piccola società multiculturale, affollando le strade dei piccoli paesi che a turno, anno dopo anno, ospitano questa splendida realtà.
Al ritmo della musica caraibica e sotto il dolce sole che regna sovrano sulle estati dell'isola il Sardinia Reggae Festival arriva nel 2015 all'ottava edizione, che trova la sua sede nel paese di Cargeghe.
Progetto nato dalle menti dell'Associazione Culturale Sardinian Reggae, lo scopo del festival è quello di fare buon uso della musica come forma d'arte volta a generare unione e scambi culturali tra il popolo sardo e il resto del mondo, ospitando alcuni tra i più importanti artisti della scena internazionale. 
Al contempo, esso funge da trampolino di lancio per gli artisti locali che abbracciano lo stile e la tradizione della musica figlia della Jamaica facendo in modo che la storia, le tradizioni e la cultura della loro terra vengano valorizzate e trasmesse al pubblico globale.

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EVENT
ROOTED MOON INTERNATIONAL THEATRE AND ARTS FESTIVAL


Il 21,22 e 23 Luglio 2016 un gruppo di attori professionisti e artisti teatrali provenienti dalla prestigiosa scuola britannica East 15 Acting School, ha organizzato a Porto Torres la seconda edizione del festival internazionale dell’arte e del teatro Rooted Moon International Theatre and Arts Festival.
Dopo la positiva esperienza dell'edizione 2015 presso il parco "Chico Mendez" sulla spiaggia di Balai, quest’anno la manifestazione trova la sua casa nell’area archeologica di Porto Torres, uno spazio estremamente stimolante dal punto di vista artistico e dal notevole impatto visivo. Numerose messe in scena di compagnie teatrali e artisti di varie estrazioni si sono alternate sul palco, valorizzando uno dei luoghi più prestigiosi della città.
Il Festival ha come elemento centrale il teatro internazionale e interculturale, lo spettatore ha la possibilità di conoscere nuove forme d'arte e di teatro sia a livello locale che internazionale, e si pone l’obiettivo di mostrare come il teatro possa essere un tramite tra le culture differenti rivelandosi come un linguaggio universale atto ad educare, informare e intrattenere.

Gli organizzatori: Amelia Blackwell, Char Brockes, Charlotte Gibson, Izabel Florence, John Chandler e Salvatore Scarpa

 

 

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